Sta per iniziare il mese di Agosto e subito pensiamo alle vacanze, alle giornate pigre sotto l’ombrellone, ai viaggi e ai libri che durante l’anno abbiamo accantonato con la promessa di leggerli in momento di calma.
Anche se quest’anno molte attività lavorative sono state messe in pausa dalle restrizioni COVID e molte altre hanno dovuto trovare strade alternative per lavorare, tutti abbiamo bisogno di uno stacco. Dobbiamo recuperare le forze per affrontare il secondo semestre di quest’anno (solare) e possiamo beneficiare di un momento di riflessione per tirare le somme, per verificare se la strategia marketing sta dando i suoi frutti o se ha bisogno di qualche ritocchino.
Ma è giusto mandare in vacanza anche la comunicazione aziendale?
Assolutamente NO! Vi spieghiamo perche.

MANTENERE VIVA LA MEMORIA
Il mercato odierno è molto affollato, è grande la competizione tra le aziende per guadagnare e mantenere il proprio pubblico. Spesso i clienti in vacanza resettano la memoria. Lasciando le attività aziendali, per sostituirle con altre più divertenti, c’è una buona probabilità che al rientro delle vacanze non si ricordino più di voi.
Tutti gli sforzi e il tempo speso per conquistare il proprio target non devono essere vanificati in poche settimane di pausa. È bene, quindi, che le aziende programmino un piano editoriale in versione estiva per rimanere attivi nella comunicazione, continuando così ad essere presenti nella mente dei clienti.
PIANIFICARE I POST PER NON DOVER POSTARE DALL’OMBRELLONE

La strategia di comunicazione scelta prevede l’utilizzo dei canali social in base al target di riferimento. Se si vuole mantenere un profilo più professionale, probabilmente verrà utilizzato LinkedIn, mentre se si punta ad una linea più morbida Facebook e Instagram sono l’ideale. Comunque sia, è possibile preparare con anticipo i post da pubblicare e pianificarli attraverso le piattaforme dedicate. In questo modo non sarà necessario postare dall’ombrellone.
Questa procedura è un ottimo suggerimento da tener presente anche durante l’anno perché può sgravare chi si occupa di comunicazione dal compito di postare in determinati giorni e orari adatti a colpire il target prescelto.
I dati statistici confermano, inoltre, che l’utente medio passa molto più tempo sui social nel periodo estivo, proprio perché ha più tempo libero a diposizione. Sarebbe un’occasione sprecata non cercare di raggiungerlo.
Lo strumento utilizzato maggiormente per navigare è il cellulare, quindi è bene verificare che il sito aziendale ed eventuali newsletter inviate siamo responsive, cioè si adattino allo schermo degli smartphone senza scombinare gli allineamenti degli elementi grafici.
PIANO EDITORIALE ESTIVO
Durante il periodo di “vacanza” è bello fare ciò che non si può o non si riesce a fare durante il resto dell’anno perché siamo tutti molto impegnati a seguire i ritmi del lavoro, dell’azienda o della famiglia e gli spazi personali vengono compressi per far spazio alle necessità. I clienti, quindi, accettano di leggere i messaggi delle aziende, ma preferiscono quelli leggeri: abbastanza semplici da non richiedere troppa concentrazione e che non richiedono troppo tempo. Le aziende possono scegliere di alleggerire il tono della comunicazione e parlare di argomenti frivoli e magari inconsueti mantenendo, comunque, il proprio stile e l’immagine aziendale. Lo scopo rimane quello di mantenere vivo il proprio ricordo nella mente del cliente e allo stesso tempo divertirlo.
COINVOLGERE IL TUO PUBBLICO

I nuovi standard di comunicazione prevedono un pubblico attivo, che interagisce con l’azienda e dice la propria opinione. I social sono lo strumento che permette questo interscambio. Nel piano editoriale estivo è possibile programmare delle occasioni in cui è l’utente stesso a promuovere il prodotto o il nome dell’azienda. Un esempio classico sono le challenge lanciate su instragram o facebook in cui il cliente posta una propria immagine con il prodotto seguendo le regole della sfida, utilizzando l’hastag (#) creato ad hoc per l’occasione e nominando altri utenti per fare la stessa cosa. Ciò genera una catena di post che danno grande risalto all’azienda a costo zero.
PORTARSI AVANTI CON IL LAVORO
I momenti di pausa fanno ricaricare le energie fisiche e mentali. Soprattutto le seconde, sono una risorsa importantissima per chi deve trovare idee nuove ogni giorno, come per esempio chi lavora nel settore creativo.
Lasciando andare a ruota libera la mente, si possono avere spunti e idee preziose da tenere da parte per i mesi a venire. Così anche in vacanza è possibile portarsi avanti col lavoro per non dover correre all’ultimo minuto per rispettare le scadenze.
Senza dover rispettare tempi di consegna pressanti o impegni lavorativi programmati al minuto, è possibile organizzare le attività del periodo a venire.
Se nei vostri piani del secondo semestre 2021 ci sono eventi ibridi o che richiedono un supporto digitale, ricordate di chiamare Virtual Business Square per provare la nuova piattaforma RoundOff che sarà disponibile a breve.
Buone vacanze dallo staff di VBS!
Foto di Ivan Samkov da Pexels